GIOCHI OLIMPICI DI PECHINO 2008
Clay Paky presente alle spettacolari cerimonie di apertura e chiusura dell’evento più atteso dell’anno

Con lo slogan “One World, One Dream” (=Un Mondo, un sogno) tutti i Paesi del globo sono stati invitati ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, meglio conosciuti come le XXIX Olimpiadi. La cerimonia di Apertura si è tenuta l’8 agosto nel National Stadium di Pechino, che può contenere 91.000 posti a sedere. Oltre 2300 proiettori DMX hanno trasformato lo stadio in un oceano di luci.

 

Gli Alpha Wash 1200 della Clay Paky hanno rivestito un ruolo fondamentale nel dare colore alle straordinarie coreografie, composte da migliaia di ballerini, acrobati e performer, che hanno fatto di questa cerimonia una delle più spettacolari ed emozionanti di questo inizio secolo.

I proiettori sono stati specificati dal Lighting Designer Mr Sha come prima scelta già in sede di progetto. ACE - Advanced Communication Equipment, distributore per la Cina dei prodotti Clay Paky, ha acquistato dalla casa madre e fornito gli Alpha Wash 1200 a SMG - Shanghai Media Group, una delle più grosse società di TV e radio broadcasting operative sul territorio. A sua volta, SMG rispondeva al Comitato Olimpico Cinese (COC), che ha attentamente esaminato e vagliato tutto il materiale necessario all’allestimento prima di dare approvazione ufficiale.

Alberico D’Amato, responsabile della Clay Paky per la Cina e gran parte del sud-est asiatico, ci racconta come l’azienda bergamasca abbia vissuto i mesi precedenti all’evento: “Dopo aver saputo che il LD aveva specificato i nostri prodotti, io e il nostro project support Giovanni Zucchinali ci siamo recati più volte sul posto per coadiuvare gli operatori locali nella messa a punto del light design. Ricordo di un incontro al National Stadium, tenutosi a fine dicembre con il LD Sig Sha, l’operatore alla consolle Paul Collison e i tecnici locali dove abbiamo compiuto un importante passo in avanti nella definizione del progetto”.

A sua volta, ACE ha inserito per 6 mesi un proprio tecnico presso il gruppo di lavoro messo a disposizione dal Comitato Olimpico, al fine di sfruttare al meglio tutte le possibilità offerte dal sistema luci. In totale, il lavoro di progetto, di allestimento e programmazione del solo impianto luci ha richiesto oltre 2 anni di certosina preparazione.

In un periodo storico in cui molti mercati asiatici sono stati invasi da piccoli produttori, che puntato spesso sulla politica dei prezzi senza interessarsi molto della qualità del prodotto, non deve stupire che la Cina costituisca uno dei mercati principali per la Clay Paky, sia a livello di fatturato che di prestigio, e Alberico D’Amato ce ne spiega i motivi: “la Cina è uno dei mercati attualmente più dinamici per Clay Paky, dove possiamo contare su importantissime referenze, come il National Grand Theatre di Pechino – il teatro più innovativo e avveniristico di tutta la Cina – i favolosi Opera House e Oriental Art Center di Shanghai, i più grossi studi televisivi, i Giochi Olimpici e Paraolimpici di quest’anno”.

“Questo è la prova” – continua Alberico D’Amato “di quanto la cultura e la professionalità italiane siano apprezzate e desiderate, anche nel Paese più popoloso e più in rapida crescita al mondo. Il cliente attento sa che dietro al nome Clay Paky c’è una qualità certificata che nessun altro “emulatore” sarà mai in grado di dare”.

 
 
 
 

 

Staff tecnico:
Direttore artistico: Zhang Yimou.
Lighting Designer: Sha Xiao Lan
Responsabile controlli: Paul Collison
Programmatori grandMA: Feng Bin, Wu Guoquing and Huang Tao
Lighting assistant: Quan Xiaojie, Zhang Wei, Wang Zhiyi, Ma Jiebo and Wang Tong.
Produzione Luci: CCTV – Central China Television in conjunction with Quan Jiang, Shang Hai
Televison, Gong Ti, Bei Ao, and Feng Shang Shi Ji.
Realizzazione tecnica: ACE - Advanced Communication Equipment Co Ltd.